SONDA VAGINALE PERISPHERA-O

SONDA VAGINALE PERISPHERA O 300x300 - SONDA VAGINALE PERISPHERA-O-SONDA VAGINALE PERISPHERA-O

La sonda vaginale PERISPHERA-O è indicata per la rieducazione perineale, mediante elettrostimolazione e biofeedback EMG.

Caratterizzata da due elettrodi di forma sferica, è destinata alla stimolazione globale, indifferenziata e simultanea dei muscoli pubo-rettale e pubo-coccigeo, indipendentemente dall’orientamento di inserimento in vagina.

La grande superficie di stimolazione, determinata dall’area dei due elettrodi sferici, permette il reclutamento ottimale dei gruppi muscolari coinvolti nel controllo della continenza.

La sonda vaginale PERISPHERA®-O è adatta alla terapia su lettino e può essere utilizzata sia dal professionista che direttamente dalla paziente.

La particolare forma costruttiva, oltre a garantire un perfetto adattamento anatomico con le pareti vaginali, ne consente un’agevole introduzione ed una confortevole ritenzione da parte della paziente.

1 canale – Ø 10/26 mm -lunghezza 120 mm (57 mm inseribili) – superfici elettrodi 12 cm² – peso 22 gr – 2 connettori femmina 2 mm

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SONDA VAGINALE PERISPHERA O misure - SONDA VAGINALE PERISPHERA-O-

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€ 21.31  escluso iva e spese di spedizione

 

ID: 2215
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RECENSIONI:
5 stars Silvia  2018-03-30

 

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Perché la riabilitazione del pavimento pelvico…

La riabilitazione del pavimento pelvico è il settore della  fisioterapia dedicato alla prevenzione e alla cura delle disfunzioni urologiche, proctologiche e ginecologiche conseguenti ad eventi patologici congeniti o acquisiti.

Le più importanti disfunzioni sono incontinenza urinaria, incontinenza fecale, prolasso, stitichezza, dolore pelvico o difficoltà sessuali.

Gli obiettivi della riabilitazione del pavimento pelvico sono:

  • il recupero dell’attività muscolare e della forza dei muscoli del pavimento pelvico
  • il recupero delle funzioni alla base della continenza volontaria
  • il ripristino delle corrette sinergie e del comando
  • la prevenzione delle recidive.

In primo luogo il paziente deve sottoporsi ad esami quali l’uro dinamica e la manometria ano-rettale per valutare l’attività del pavimento pelvico e quella addominale, successivamente effettua delle sedute di fisiokinesiterapia, di elettroterapia o di biofeedback, separate o integrate.

In relazione al tipo di terapia necessaria è possibile anche effettuare la riabilitazione a casa con apparecchi di stimolazione domiciliari.

L’incontinenza è una condizione che incide in maniera estremamente negativa sul benessere fisico, psichico e, soprattutto, sociale.
Viene chiamata “malattia silenziosa” perché molte persone non ne parlano, per vergogna o imbarazzo, credendo forse di essere le uniche nella loro condizione.

Le cause, così come i sintomi, sono di diverso tipo, spesso transitorie e facilmente curabili e non hanno a che fare solo con l’avanzare degli anni, difatti sono sempre di più le persone giovani colpite.

Si tratta soprattutto di infezioni vaginali o del tratto urinario, di gravidanza e parto e di menopausa.

Allo stesso modo il prolasso dell’utero, l’obesità e la debolezza dei muscoli che mantengono in sede  la vescica o lo sfintere uretrale possono esserne causa, così come la stitichezza, le malattie renali ed il diabete.

Per gli uomini l’incontinenza può insorgere a causa dell’ ingrossamento della prostata (iperplasia benigna) o della prostatite (infiammazione della ghiandola prostatica).

Infine anche le malattie del sistema nervoso, i disturbi neurologici (sclerosi multipla, morbo di Parkinson, lesioni del midollo spinale e ictus), difetti congeniti, farmaci ed alcune procedure chirurgiche (danni ai nervi o ai muscoli) possono determinare questa condizione.

sonda vaginale perisphera-o per riabilitazione pelvica