SONDA VAGINALE PERISPHERA-U

SONDA VAGINALE PERISPHERA U 300x300 - SONDA VAGINALE PERISPHERA-U-SONDA VAGINALE PERISPHERA U

La sonda vaginale PERISPHERA-U a 4 elettrodi è indicata per la rieducazione perineale, mediante elettrostimolazione e biofeedback EMG.

Caratterizzata da un doppio circuito formato da due grandi elettrodi piatti (inferiori), destinati alla stimolazione globale del piano perineale, e due elettrodi laterali con forma “a sella”, destinati alla stimolazione indifferenziata dei due rami DX e SX del muscolo pubo-coccigeo.

Per uno sfruttamento ottimale sarebbe opportuno utilizzare entrambi i circuiti.

Tuttavia, l ’operatore che è abituato ad utilizzare sonde dotate solo di elettrodi laterali, e ha a disposizione o vuole utilizzare solamente un canale di stimolazione, può collegare l’apparecchiatura solamente ai connettori bianchi.

2 canali – Ø 15/30 mm -lunghezza 120 mm (60 mm inseribile) – superfici elettrodi 3,5/4,7 cm² – peso 25 gr – 2 connettori femmina 2 mm

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SONDA VAGINALE PERISPHERA U misure - SONDA VAGINALE PERISPHERA-U-

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RECENSIONI:
5 stars Gabriella 2019-01-10

 

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Perché la riabilitazione del pavimento pelvico…

La riabilitazione del pavimento pelvico è il settore della  fisioterapia dedicato alla prevenzione e alla cura delle disfunzioni urologiche, proctologiche e ginecologiche conseguenti ad eventi patologici congeniti o acquisiti.

Le più importanti disfunzioni sono incontinenza urinaria, incontinenza fecale, prolasso, stitichezza, dolore pelvico o difficoltà sessuali.

Gli obiettivi della riabilitazione del pavimento pelvico sono:

  • il recupero dell’attività muscolare e della forza dei muscoli del pavimento pelvico
  • il recupero delle funzioni alla base della continenza volontaria
  • il ripristino delle corrette sinergie e del comando
  • la prevenzione delle recidive.

In primo luogo il paziente deve sottoporsi ad esami quali l’uro dinamica e la manometria ano-rettale per valutare l’attività del pavimento pelvico e quella addominale, successivamente effettua delle sedute di fisiokinesiterapia, di elettroterapia o di biofeedback, separate o integrate.

In relazione al tipo di terapia necessaria è possibile anche effettuare la riabilitazione a casa con apparecchi di stimolazione domiciliari.

L’incontinenza è una condizione che incide in maniera estremamente negativa sul benessere fisico, psichico e, soprattutto, sociale.
Viene chiamata “malattia silenziosa” perché molte persone non ne parlano, per vergogna o imbarazzo, credendo forse di essere le uniche nella loro condizione.

Le cause, così come i sintomi, sono di diverso tipo, spesso transitorie e facilmente curabili e non hanno a che fare solo con l’avanzare degli anni, difatti sono sempre di più le persone giovani colpite.

Si tratta soprattutto di infezioni vaginali o del tratto urinario, di gravidanza e parto e di menopausa.

Allo stesso modo il prolasso dell’utero, l’obesità e la debolezza dei muscoli che mantengono in sede  la vescica o lo sfintere uretrale possono esserne causa, così come la stitichezza, le malattie renali ed il diabete.

Per gli uomini l’incontinenza può insorgere a causa dell’ ingrossamento della prostata (iperplasia benigna) o della prostatite (infiammazione della ghiandola prostatica).

Infine anche le malattie del sistema nervoso, i disturbi neurologici (sclerosi multipla, morbo di Parkinson, lesioni del midollo spinale e ictus), difetti congeniti, farmaci ed alcune procedure chirurgiche (danni ai nervi o ai muscoli) possono determinare questa condizione.