SONDA VAGINALE PRESSORIA V2STFW

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La SONDA VAGINALE PRESSORIA V2STFW è  indicata per il trattamento dell’INCONTINENZA mediante elettro stimolazione o biofeedback EMG.

E’, come le altre sonde, mono-paziente e presenta 2 elettrodi circolari ed ha una forma anatomica.

Essendo realizzata completamente in materiale plastico bio-compatibile, con 2 elettrodi metallizzati in oro risulta leggera e confortevole.

Deve essere quindi utilizzata con un apparecchio elettromedicale certificato.

Può essere utilizzata sia dal professionista che si occupa di rieducazione dell’incontinenza s dalla paziente per la terapia domiciliare.

Posizione di utilizzo: Adatta alla terapia su lettino, la particolare forma costruttiva ne consente un’agevole introduzione e confortevole ritenzione da parte della paziente. 

1 canale – Ø 15/25 mm -lunghezza 110 mm – superfici elettrodi 5,71/13,59 cm² – peso 35 gr  – 2 connettori femmina 2 mm – attacco luer-lock

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SONDA VAGINALE PRESSORIA V2STFW misure - SONDA VAGINALE PRESSORIA V2STFW-

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RECENSIONI:
5 stars Manuela  “Tutto ok” 2019-01-20

 

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Perché la riabilitazione del pavimento pelvico…

La riabilitazione del pavimento pelvico è il settore della  fisioterapia dedicato alla prevenzione e alla cura delle disfunzioni urologiche, proctologiche e ginecologiche conseguenti ad eventi patologici congeniti o acquisiti.

Le più importanti disfunzioni sono incontinenza urinaria, incontinenza fecale, prolasso, stitichezza, dolore pelvico o difficoltà sessuali.

Gli obiettivi della riabilitazione del pavimento pelvico sono:

  • il recupero dell’attività muscolare e della forza dei muscoli del pavimento pelvico
  • il recupero delle funzioni alla base della continenza volontaria
  • il ripristino delle corrette sinergie e del comando
  • la prevenzione delle recidive.

In primo luogo il paziente deve sottoporsi ad esami quali l’uro dinamica e la manometria ano-rettale per valutare l’attività del pavimento pelvico e quella addominale, successivamente effettua delle sedute di fisiokinesiterapia, di elettroterapia o di biofeedback, separate o integrate.

In relazione al tipo di terapia necessaria è possibile anche effettuare la riabilitazione a casa con apparecchi di stimolazione domiciliari.

L’incontinenza è una condizione che incide in maniera estremamente negativa sul benessere fisico, psichico e, soprattutto, sociale.
Viene chiamata “malattia silenziosa” perché molte persone non ne parlano, per vergogna o imbarazzo, credendo forse di essere le uniche nella loro condizione.

Le cause, così come i sintomi, sono di diverso tipo, spesso transitorie e facilmente curabili e non hanno a che fare solo con l’avanzare degli anni, difatti sono sempre di più le persone giovani colpite.

Si tratta soprattutto di infezioni vaginali o del tratto urinario, di gravidanza e parto e di menopausa.

Allo stesso modo il prolasso dell’utero, l’obesità e la debolezza dei muscoli che mantengono in sede  la vescica o lo sfintere uretrale possono esserne causa, così come la stitichezza, le malattie renali ed il diabete.

Per gli uomini l’incontinenza può insorgere a causa dell’ ingrossamento della prostata (iperplasia benigna) o della prostatite (infiammazione della ghiandola prostatica).

Infine anche le malattie del sistema nervoso, i disturbi neurologici (sclerosi multipla, morbo di Parkinson, lesioni del midollo spinale e ictus), difetti congeniti, farmaci ed alcune procedure chirurgiche (danni ai nervi o ai muscoli) possono determinare questa condizione.