SONDA ANALE PERISPHERA-A.

SONDA ANALE PERISPHERA A 300x300 - SONDA ANALE PERISPHERA-A.-SONDA ANALE PERISPHERA-A.

La sonda anale PERISPHERA-A a 4 elettrodi è indicata per la rieducazione perineale, mediante elettrostimolazione e biofeedback EMG.

E’ destinata al trattamento di paziente maschio con esiti d’incontinenza urinaria post-prostatectomia o di pazienti con disturbi della defecazione.

La profondità d’inserimento è regolabile, da 42 a 57 mm, secondo la costituzione anatomica del paziente, mediante la flangia posteriore a 4 posizioni che determina anche il corretto orientamento della sonda.

I 4 elettrodi (2 anteriori e 2 posteriori) possono essere collegati a due canali separati dell’ apparecchio elettromedicale oppure ad un unico canale (mediante appositi adattatori filari ad “Y”).

2 canali – Ø 11/19 mm -lunghezza 120 mm (inseribile 60 mm) – superfici elettrodi 1,6 cm² – peso 24 gr – 2 connettori femmina 2 mm

scheda tecnica   vai al negozio

SONDA ANALE PERISPHERA A misure - SONDA ANALE PERISPHERA-A.-


5 stars, based on 98 reviews
€ 28.69  
escluso iva e spese di spedizione

 

ID: 2221
Il prodotto è sempre disponibile. 

 

RECENSIONI:
5 stars Andrea “Ottima la funzione di regolazione della profondità!” 2020-02-07


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Perché la riabilitazione del pavimento pelvico…

La riabilitazione del pavimento pelvico è il settore della  fisioterapia dedicato alla prevenzione e alla cura delle disfunzioni urologiche, proctologiche e ginecologiche conseguenti ad eventi patologici congeniti o acquisiti.

Le più importanti disfunzioni sono incontinenza urinaria, incontinenza fecale, prolasso, stitichezza, dolore pelvico o difficoltà sessuali.

Gli obiettivi della riabilitazione del pavimento pelvico sono:

    • il recupero dell’attività muscolare e della forza dei muscoli del pavimento pelvico
    • il recupero delle funzioni alla base della continenza volontaria
    • il ripristino delle corrette sinergie e del comando
    • la prevenzione delle recidive.

In primo luogo il paziente deve sottoporsi ad esami quali l’uro dinamica e la manometria ano-rettale per valutare l’attività del pavimento pelvico e quella addominale, successivamente effettua delle sedute di fisiokinesiterapia, di elettroterapia o di biofeedback, separate o integrate.

In relazione al tipo di terapia necessaria è possibile anche effettuare la riabilitazione a casa con apparecchi di stimolazione domiciliari.

Le cause, così come i sintomi, sono di diverso tipo, spesso transitorie e facilmente curabili e non hanno a che fare solo con l’avanzare degli anni, difatti sono sempre di più le persone giovani colpite.

Si tratta soprattutto di infezioni vaginali o del tratto urinario, di gravidanza e parto e di menopausa.

Allo stesso modo il prolasso dell’utero, l’obesità e la debolezza dei muscoli che mantengono in sede la vescica o lo sfintere uretrale possono esserne causa, così come la stitichezza, le malattie renali ed il diabete.

Per gli uomini l’incontinenza può insorgere a causa dell’ ingrossamento della prostata (iperplasia benigna) o della prostatite (infiammazione della ghiandola prostatica).

Infine anche le malattie del sistema nervoso, i disturbi neurologici (sclerosi multipla, morbo di Parkinson, lesioni del midollo spinale e ictus), difetti congeniti, farmaci ed alcune procedure chirurgiche (danni ai nervi o ai muscoli) possono determinare questa condizione.

L’incontinenza è una condizione che incide in maniera estremamente negativa sul benessere fisico, psichico e, soprattutto, sociale.
Viene chiamata “malattia silenziosa” perché molte persone non ne parlano, per vergogna o imbarazzo, credendo forse di essere le uniche nella loro condizione.