PHENIX USB NEO

PHENIX NANO - SISTEMA PROFESSIONALE PER RIABILITAZIONE

PHENIX USB NEO

è una unità da associare a personal computer, con docking-station a 3 postazioni.
Il sistema è dotato di n.1 POD (unità paziente wireless) utilizzabile sia per la elettrostimolazione che per il biofeedback a 2 canali.
Può essere equipaggiato opzionalmente con n.1 POD wireless per manometria
Il PHENIX USB NEO può essere utilizzato, inoltre, sia per il biofeedback manometrico (con sonde pressorie vaginali o anali) che per gli esami di manometria anorettale (con catetere a 2 o 3 canali).
Inoltre dispone di un ampio range di protocolli prememorizzati per fisioterapia, riabilitazione perineale, estetica ed è completamente programmabile dall’utilizzatore.

I trattamenti associati sono la riabilitazione perineale, il biofeedback muscolare, elettroterapia e drenaggio.

 

CARATTERISTICHE

Biofeedback wireless

Lo stim / bio POD viene posizionato sul paziente. Agganciato a una cinghia, si collega alla sonda e / o agli elettrodi. Wireless tra paziente e unità centrale, il biofeedback è arricchito da tanti esercizi difficilmente eseguibili su un dispositivo cablato. Ogni stim / bio POD trasmette istantaneamente e visualizza le curve di biofeedback sullo schermo. La riabilitazione può essere eseguita in ortostatica e ortodinamica senza parassiti indotti dai cavi.

Elettrostimolazione wireless

La scomparsa dei fili tra unità centrale e paziente libera lo spazio attorno al lettino, semplifica l’allestimento della seduta e dona molta flessibilità ai trattamenti di elettrostimolazione che ora possono essere integrati negli esercizi di rieducazione. allo sforzo. La stimolazione favorisce il reclutamento muscolare attivo e dà ritmo alle fasi di lavoro e di riposo.

Elettrostimolazione e biofeedback associati

Nei pazienti che hanno difficoltà a integrare uno schema motorio, la combinazione di stimolazione e biofeedback wireless crea un’esperienza sensomotoria per alcuni secondi. Il paziente può riprodurlo facilmente sotto feedback, sia ortostatico che ortododinamico. (Esempi: apprendimento della rifocalizzazione fisiologica della spalla, apprendimento del riflesso di bloccaggio perineale, ecc.)

Assistente terapeutico

In modo semplice e su un unico segno clinico, l’assistente ti aiuterà a trovare in pochi secondi un programma analgesico, esitomotorio, drenante, ecc.

 

Osservi, interroghi, valuti i segni clinici:

  • Uroginecologia:

SUI, urgenza, perdite, dolore …

  • Fisioterapia:

Dolore, infiammazione, amiotrofia, edema …

L’assistente trova le risposte e le organizza in un trattamento globale e coerente

 

TRATTAMENTI:

Il perineo anteriore e posteriore: valutazioni e trattamenti donna – uomo – bambino

Il sistema muscolo-scheletrico: Traumatologia – Reumatologia – Neurologia – Sport

Il sistema circolatorio: drenaggio e troficità

Novità nella riabilitazione perineale: stimolazione microcircolatoria controllata. Attivo su:

  • Ipertronie perineali
  • Dolore perineale in generale
  • Guarigione accelerata dell’episiotomia e delle lacrime profonde del perineo
  • Recupero muscolare
  • Tono eurestrale

 

PHENIX USB Micro viene fornito con:

  • Unità di ricarica centrale per i POD (fino a 3 POD)
  • PODstim / bio 2 canali: controllato a distanza e WIRELESS dal computer (1)
  • alimentatore a norme mediche (1)
  • adattatore USB a infrarossi per telecomando (1)
  • telecomando (1)
  • busta da 4 elettrodi 50 x 50 (1)
  • connessione sonda (1)
  • cinghie (3)
  • cavo USB per collegamento al PC (1)
  • chiave USB per l’installazione del software DAL (1)
  • manuale utente (1)

PC non fornito

Requisiti del PC compatibili con questo prodotto:

  • MAC OS, Linux, Windows RT e Android non compatibili
  • Sistema operativo consigliato: Windows 10
  • Velocità minima del processore di 1,7 Ghz.
  • RAM: minimo 4 GB
  • Disco rigido: 100 GB
  • porta USB
  • Scheda grafica: 1 GB
  • Risoluzione minima: 1024 x 768
  • Risoluzione massima: 1920 x 1080

Con l’opzione software di Super Ludik:

  • Scheda grafica: deve supportare OpenGL 4.0 con 1 GB di RAM min. con clock a 800 Mhz min. e non integrato nel processore principale

scheda tecnica

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Perché la riabilitazione del pavimento pelvico…

La riabilitazione del pavimento pelvico è il settore della  fisioterapia dedicato alla prevenzione e alla cura delle disfunzioni urologiche, proctologiche e ginecologiche conseguenti ad eventi patologici congeniti o acquisiti.

Le più importanti disfunzioni sono incontinenza urinaria, incontinenza fecale, prolasso, stitichezza, dolore pelvico o difficoltà sessuali.

Gli obiettivi della riabilitazione del pavimento pelvico sono:

  • il recupero dell’attività muscolare e della forza dei muscoli del pavimento pelvico
  • il recupero delle funzioni alla base della continenza volontaria
  • il ripristino delle corrette sinergie e del comando
  • la prevenzione delle recidive.

In primo luogo il paziente deve sottoporsi ad esami quali l’uro dinamica e la manometria ano-rettale per valutare l’attività del pavimento pelvico e quella addominale, successivamente effettua delle sedute di fisiokinesiterapia, di elettroterapia o di biofeedback, separate o integrate.

In relazione al tipo di terapia necessaria è possibile anche effettuare la riabilitazione a casa con apparecchi di stimolazione domiciliari.

L’incontinenza è una condizione che incide in maniera estremamente negativa sul benessere fisico, psichico e, soprattutto, sociale.
Viene chiamata “malattia silenziosa” perché molte persone non ne parlano, per vergogna o imbarazzo, credendo forse di essere le uniche nella loro condizione.

Le cause, così come i sintomi, sono di diverso tipo, spesso transitorie e facilmente curabili e non hanno a che fare solo con l’avanzare degli anni, difatti sono sempre di più le persone giovani colpite.

Si tratta soprattutto di infezioni vaginali o del tratto urinario, di gravidanza e parto e di menopausa.

Allo stesso modo il prolasso dell’utero, l’obesità e la debolezza dei muscoli che mantengono in sede  la vescica o lo sfintere uretrale possono esserne causa, così come la stitichezza, le malattie renali ed il diabete.

Per gli uomini l’incontinenza può insorgere a causa dell’ ingrossamento della prostata (iperplasia benigna) o della prostatite (infiammazione della ghiandola prostatica).

Infine anche le malattie del sistema nervoso, i disturbi neurologici (sclerosi multipla, morbo di Parkinson, lesioni del midollo spinale e ictus), difetti congeniti, farmaci ed alcune procedure chirurgiche (danni ai nervi o ai muscoli) possono determinare questa condizione.