MASCHERINE E DPI

20 mascherine KN95 (FFP2)

vai al negozio

MASCHERINE E DPI

  • mascherine chirurgiche
  • mascherine ffp2 – kn95
  • mascherine in TNT lavabili
  • mascherine in TNT per bambini
  • occhiali di protezione
  • visiere di protezione
  • termometri ad infrarossi
  • tute protettive
  • copriscarpe
  • camici
  • gel disinfettante

I DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALI (DPI) 

FILTRANO GLI INQUINANTI con TLV

maggiore di 0,1 mg/m3 e minore di 10 mg/m3 (mascherine DPI KN95 – FFP2 )

minore o uguale a 0,1 mg/m3 (mascherine DPI FFP3)

dove TLV (Threshold Limit Value ) indica il valore limite di soglia e sono conformi alla norma europea armonizzata UNI EN 149:2009 (oltre che marcate CE).

Le sigle citate indicano il livello di protezione filtrante:

 le KN95  (FFP2)  filtrano particelle solide e liquide, garantendo una protezione del 92%.

Le FFP3 sono maschere dotate di una valvola di espirazione in sola uscita che si apre per fare uscire il fiato. Durante tale fase la membrana di gomma si sposta mettendo in comunicazione l’interno del facciale con l’ambiente esterno e pertanto non devono essere indossate da soggetti positivi per non diffondere il virus. Garantiscono una protezione del 98%, anche contro agenti molto fini come l’amianto.

NESSUNA MASCHERINA SERVE SE NON INDOSSATA CORRETTAMENTE

Il principio di base, però, è che nessuna mascherina serve a fermare la diffusione di un virus se non è indossata correttamente, perché rischia di diventare inutile.

Dunque è importante seguire le istruzioni del fabbricante, verificando la corretta tenuta della maschera rispetto al volto. Bisogna assicurarsi cioè che aderisca totalmente alla pelle e copra il viso fin sotto al mento. 

Prima di prenderla in mano, inoltre, bisogna lavarsi accuratamente con disinfettanti idroalcolici.

Quando si indossa la mascherina riutilizzabile è opportuno poi sostituirla (da dietro, senza toccare la parte anteriore) secondo indicazioni del produttore e comunque quando diventa umida.

Le monouso, invece, vanno buttate ogni volta che vengono tolte. 

Le mascherine antismog, le mascherine antipolvere, le mascherine per saldatori e le FFP1, offrono soltanto una blanda protezione contro la diffusione del contagio da parte di persone malate.

Le mascherine chirurgiche, in particolare, sono dispositivi medici (solitamente marcati CE, certificazione che attesta la rispondenza alla Direttiva 93/42/CE, o comunque di pari livello) progettati per proteggere i pazienti in situazioni specifiche, come un’operazione chirurgiche, ma non proteggono il medico o l’infermiere che le utilizza, poiché non hanno un bordo di tenuta sul viso e non comprendono un sistema filtrante. Possono essere comunque utili per bloccare il virus sospeso nell’aria con starnuti e tosse ma non sono sufficienti a garantire una sicurezza totale a chi vuole o deve difendersi dal Coronavirus.  

QUANDO L’OBIETTIVO E’ PROTEGGERE SE STESSI BISOGNA INDOSSARE LE MASCHERINE KN95 (FFP2) O FFP3

Una nota importante: le mascherine con valvola sono sconsigliate a pazienti malati o potenzialmente malati, perché non fermano la diffusione del contagio.

vai al negozio